venerdì 11 gennaio 2019


La Macroarea di Scienze dell’Università di Roma “Tor Vergata” organizza la manifestazione ScienzaOrienta, durante la quale verranno presentati i corsi di laurea e le attività di ricerca. La manifestazione, dedicata agli studenti degli ultimi anni delle scuole medie superiori, prevede conferenze divulgative, dimostrazioni scientifiche e incontri con i docenti.

Gli alunni delle classi quarte e quinte potranno partecipare ad una giornata di conferenze e devono comunicare alla prof.ssa M.A. Fasolino,  entro lunedì 14 gennaio 2019, 
il numero dei partecipanti per classe e per singola disciplina.
Potranno scegliere tra le attività indicate dal programma soltanto una giornata.

PROGRAMMA DELLE CONFERENZE da lunedì 25 febbraio a venerdì 1 marzo 2019
consultabile al link: http://www.scienze.uniroma2.it

Argomenti delle conferenze

BIOLOGIA
Lunedì 25 febbraio
10:15-11:00
Prof. Giuseppe Filomeni
Il lato oscuro dell’ossigeno: Perché si invecchia respirando e cosa abbiamo escogitato per difenderci
L’ossigeno (O2) si è accumulato sulla terra come molecola di scarto della fotosintesi operata dai primi organismi autotrofi. Successivamente, è stato impiegato dagli organismi eterotrofi per riuscire ad estrarre il massimo dell’energia dalle molecole carboniose (es. zuccheri e grassi), che utilizziamo come fonte di sostentamento. Questo passaggio è stata una conquista evolutiva di importanza epocale per lo sviluppo di forme di vita sempre più complesse, ma non è stato affatto semplice perché l’O2 è una specie chimica estremamente pericolosa. Abbiamo evoluto proteine ed enzimi che lo trasportano e lo utilizzano in maniera sicura e controllata evitando che ci faccia “esplodere”, come normalmente accade durante le reazioni di combustione, ma non siamo riusciti ancora ad eliminare tutti gli effetti nocivi dovuti al suo costante utilizzo. Questo seminario tratterà della potenziale tossicità dell’O2, del suo ruolo nella vecchiaia, e delle contromisure che le nostre cellule mettono in atto per proteggersi.
Martedì 26 febbraio
10:15-11:00
Prof.ssa Gabriella Santoro
I virus: gli invasori invisibili
I virus, mini-capsule di materiale genetico al confine tra il vivente e il non-vivente, rappresentano uno dei più affascinanti problemi dell'umanità. Scoperti per la prima volta nelle piante, questi 'pirati della cellula' possono infettare ogni organismo vivente, e causano un'ampia varietà di malattie nell'uomo, dal comune raffreddore ai tumori. Come difendersi dagli 'invasori invisibili'? Conoscendoli… Lo faremo insieme!
Mercoledì 27 febbraio
10:15-11:00
Prof.ssa Olga Rickards
Uomini per caso: la storia evoluta della nostra specie
Sei milioni di anni fa la linea evolutiva dell'umanità si è divisa da quella che ha portato agli scimpanzé. Verranno ripercorse le tappe del processo che ci ha resi ciò che siamo, illustrando il nostro albero evolutivo attraverso i resti fossili delle forme che si sono succedute. La storia del genere umano e dei suoi antenati oggi non si basa più solo sui fossili ma è stata ridisegnata dagli studi molecolari che hanno svelato l'origine recente e africana dell'uomo moderno, l'appartenenza a specie diverse dell'umanità attuale e dei neandertaliani, la presenza di un'altra forma umana ormai estinta e identificata sulla base del suo genoma, l'assenza delle razze nella nostra specie e l'origine evoluzionistica della morale.
Giovedì 28 febbraio
10:15-11:00
Dott.ssa Laura Bruno
Per fare un albero ci vuole un fiore… per fare innovazione ci vogliono i ricercatori
Nel seminario saranno illustrate le possibili applicazioni biotecnologiche degli organismi fotosintetici, con particolare attenzione alle microalghe, nei settori bioenergetico, ambientale e dei beni culturali. Una visione della Botanica alternativa a quella conosciuta dagli studenti che vuole illustrare come si può fare ricerca con i vegetali per cercare soluzioni utili a migliorare la vita nostra e del nostro pianeta
Venerdì 1 Marzo
10:15-11:00
Prof.ssa Carla Jodice
Malattie genetiche e/o ereditarie: ruolo dei geni, del genoma e dell’epigenoma
Che fatica essere genetisti al giorno d’oggi!
Qualche anno fa era facile: “I geni svolgono un ruolo essenziale nella definizione di un carattere. Lo possono fare in modi diversi (variabilità genetica), ma tutti più o meno validi. Qualche volta sbagliano (mutazioni), causando malattie anche molto gravi, spesso letali”. Poi veniamo a scoprire che i geni non agiscono individualmente, ma lavorano insieme (genoma) per guidare lo sviluppo, la morfologia e la fisiologia di un organismo. Non solo, da qualche anno abbiamo scoperto che molti fattori esterni alla cellula, anche ambientali, possono influenzare il DNA (epigenetica), senza cambiarlo ma modificando la consueta attivazione o disattivazione che determina l’espressione di ogni gene. Le variabili sono infinite! Riusciremo a trovare il bandolo della matassa? È importante! Solo così potremo trovare il modo di curare tante malattie genetiche e/o ereditarie.

CHIMICA
Lunedì 25 febbraio
10:15-11:00
Prof.ssa Laura Micheli Cosa ci racconta un libro? Un viaggio al di là delle parole scritte- Lezione teorica
In questo seminario si spiegherà l’importanza del saper leggere la carta come “mezzo di conoscenza per sé” e quindi il valore che può assumere la conoscenza della composizione chimica di un documento cartaceo dal punto di vista storico. Si illustreranno i processi di degrado a cui vanno incontro irreversibilmente i diversi tipi di carta e le strategie pratiche per una corretta conservazione di beni cartacei (siano essi fumetti come documenti storici), oltre che le varie tecniche utilizzabili in questi tipi di studi. Inoltre, la conoscenza sui processi di degradazione della carta, porta alla consapevolezza che la carta non può essere riciclata all’infinito, invitando quindi ad un uso consapevole di questo materiale.
11:15-12:30
Dr.ssa Claudia Mazzuca Cosa ci racconta un libro? Un viaggio al di là delle parole scritte- Lezione Pratica
Saranno condotti esperimenti riguardanti la determinazione della composizione di materiali cartacei. Dai risultati ottenuti si potranno stimare la datazione e l’uso del documento in esame ed il suo stato di degrado. Esperimenti simili saranno condotti su colle utilizzate nei libri e documenti. Obiettivo: acquisire consapevolezza dell’importanza storica e dell’evoluzione a livello scientifico di un materiale dato per scontato e di uso comune come la carta.
Martedì 26 febbraio
10:15-11:00
Prof. Mariano Venanzi
La Tavola Periodica del Dr. Levi
Il 2019 è contemporaneamente anno internazionale UNESCO dedicato alla Tavola Periodica a 150 anni dalla sua pubblicazione e centenario della nascita di Primo Levi. Il seminario intende ripercorrere la sua vita di chimico e scrittore attraverso la sua opera, con particolare riferimento al ‘Sistema Periodico’, una sorta di autobiografia ricostruita attraverso una serie di racconti ognuno dedicato ad un elemento chimico.
11:15-12:30
Prof.ssa Fabiana Arduini
Un laboratorio in un dispositivo miniaturizzato stampato su carta
La sostenibilità è un argomento chiave degli ultimi anni che richiede nuove strategie in diverse discipline, al fine di rispondere agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Nel campo della chimica analitica, la ricerca è stata recentemente finalizzata allo sviluppo di dispositivi sostenibili per analisi in campo, a basso costo, condotte da personale non specializzato. In questo contesto, saranno mostrati i recenti sensori sviluppati su carta capaci di effettuare una misura rapida, con pochi μL di campione, minimizzando il consumo di energia, reagenti e waste.
Mercoledì 27 febbraio
10:15-11:00
Dr.ssa Emanuela Gatto
Bioplastica: la plastica del futuro
La Società Europea delle Bioplastiche ha definito bioplastica il materiale derivante da materie prime rinnovabili o biodegradabile, o che riunisca entrambe le caratteristiche. Le bioplastiche compostabili rappresentano un’alternativa ambientalmente molto positiva alla plastica di sintesi, perché possono essere smaltite mediante il riciclaggio organico, producendo il compost. Nel seminario verranno affrontati argomenti quali le plastiche di "sintesi" e quelle a base di biopolimeri naturali, i loro tempi di degradazione, il problema delle isole di plastica.
11:15-12:30
Dr.ssa Barbara Mecheri e Prof.ssa Alessandra D'Epifanio
Chimica & Sostenibilità: Energia e Idrogeno dai Rifiuti
Le celle a combustibile e sistemi bioelettrochimici rappresentano una soluzione innovativa per il risparmio energetico e la gestione dei rifiuti. In questa presentazione illustreremo i principi che regolano il funzionamento di queste tecnologie, che consentono la conversione diretta dell’energia chimica immagazzinata nei rifiuti organici in energia elettrica e/o idrogeno. Con un semplice esperimento mostreremo come l’idrogeno prodotto possa essere utilizzato come combustibile per un’automobile.
Giovedì 28 febbraio
10:15-11:00
Dr. Donato Monti
La tavola periodica, ma non troppo
La presentazione verterà in una prima breve parte introduttiva dove verrà illustrata la storia della Tavola Periodica di Mendeleev. Si passerà successivamente ad una analisi della disposizione secondo gruppi e periodi illustrando, in forma qualitativa ed accessibile per uno studente di scuola superiore, il significato e l’andamento delle funzioni d’onda, parte essenziale per la comprensione delle energie elettroniche. Successivamente si illustreranno le proprietà periodiche degli elementi (dimensioni atomiche, energie di ionizzazione ed elettronegatività), mettendone in evidenza le anomalie come diretta e naturale conseguenza delle loro configurazioni elettroniche.
11:15-12:30
Dr.ssa Sara Nardis e Prof. Roberto Paolesse
Sensi Artificiali
Per sensi artificiali si intendono strumenti in grado di fornire informazioni su miscele complesse, sia in fase liquida che in fase gassosa. Per raggiungere questo scopo, come nel caso dei sensi naturali, è possibile utilizzare sensori non specifici le cui risposte, analizzate opportunamente, consentano di estrarre sia informazioni qualitative che quantitative.
Nel corso degli esperimenti che verranno proposti sarà evidenziata la differenza tra i diversi tipi di sensori, e ne verranno mostrate alcune applicazioni.
Venerdì 1 Marzo
10:15-11:00
Prof. Massimo Bietti
Olio di Palma e dintorni
L’olio di palma è l’olio vegetale più usato nell’industria alimentare ed è attualmente al centro di un acceso dibattito sui possibili danni ambientali legati alla sua produzione e sugli eventuali rischi per la salute associati al suo consumo. Alcune aziende alimentari hanno infatti deciso di rimuoverlo dai loro prodotti sostituendolo con altri grassi vegetali mentre altre aziende hanno rivendicato il suo utilizzo puntando sulla sostenibilità del processo di produzione. La presentazione si propone quindi di fare chiarezza sull’olio di palma, attraverso la discussione dalla struttura e delle proprietà fisiche di oli e grassi e un’analisi aggiornata dei documenti pubblicati sull’argomento.
11:15-12:30
Dr. Alessandro Porchetta Nanomacchine e nanostrutture a DNA: come si diventa un nanoingegnere molecolare
Chi è e cosa fa un nanoingegnere molecolare? Oggi nei laboratori di tutto il mondo i nanoingegneri sono in grado di costruire pinze molecolari, navette e ascensori molecolari e persino microscopici motori rotanti: macchine piccolissime che si muovono grazie a stimoli chimici, elettrici o anche luminosi. Per fare cosa? Per creare biomolecole direttamente all’interno di un organismo, per far nascere una nuova generazione di potentissimi computer chimici e per generare farmaci in grado di attivarsi solo nel luogo giusto e al momento giusto! In questa lezione ci concentreremo su una speciale classe di nanoggetti e nanomacchine: quelli basati su DNA.

MATEMATICA
Lunedì 25 febbraio
10:15-11:00
Prof.ssa Francesca Tovena
Quarta dimensione: come rappresentare oggetti in 4D
Cosa potremmo fare e vedere se avessimo accesso a una quarta dimensione spaziale? Come rappresentare oggetti in 4D? L'incontro sarà l'occasione per discutere assieme qualche risposta.
Martedì 26 febbraio
10:15-11:00
Dott. Leandro Arosio
Viaggio nella curvatura: dal piano iperbolico ad Einstein, e perché c'entra la pizza
Cominceremo osservando che tutti i planisferi sono "sbagliati". Un profondo teorema di Gauss ci spiega che questo accade perchè la terra ha curvatura positiva, mentre il planisfero ha curvatura nulla. Scopriremo come definire la curvatura e cos’è il piano iperbolico: una superficie a curvatura negativa, dove l'assioma delle parallele non vale, e dove la geometria è non-euclidea.
Anche lo spazio-tempo in cui viviamo ha una curvatura! Vedremo infatti che, secondo la teoria della relatività' di Einstein, le grandi masse (come le stelle), curvano lo spazio-tempo attorno a loro. E poi ovviamente vedremo cosa c'entra la pizza con tutto questo.
Mercoledì 27 febbraio
10:15-11:00
Dott. Gerardo Morsella
La matematica del mondo dei quanti
Una delle più importanti scoperte scientifiche del XX secolo è che per la descrizione quantitativa dei fenomeni del mondo atomico e subatomico è necessario inventare oggetti matematici dalle proprietà radicalmente diverse da quelle a cui tutti siamo abituati, e in particolare sostituire i numeri reali con quantità non commutative. Faremo una panoramica delle osservazioni e delle idee che hanno condotto a questo drastico cambio di prospettiva, e accenneremo ai possibili futuri sviluppi.
Giovedì 28 febbraio
10:15-11:00
Prof. Paolo Salvatore
Simmetrie magiche e puzzle infiniti
Quanti modi ci sono di riempire un piano come un puzzle con dei tasselli decorati uguali fra loro? Se pieghiamo e incolliamo il puzzle come un origami si ottengono delle forme particolari (ciambella,nastro di Moebius ..) contate da un teorema "magico".
Venerdì 1 Marzo
10:15-11:00
Prof. Ugo Locatelli
Ordine e caos nel sistema solare
La meccanica celeste è una disciplina antica, ma che influenza ancora profondamente lo sviluppo di vari argomenti di ricerca ai giorni nostri. Se ne presenta lo sviluppo storico e l'impatto che essa ha avuto sulla rivoluzione scientifica, la nascita della teoria del caos e dello studio moderno dei sistemi dinamici. Infine, verranno discusse alcune applicazioni della teoria della meccanica celeste allo studio del clima (su ere geologiche) e alla planetologia (formazione dell'acqua sulla Terra).

FISICA
Lunedì 25 febbraio
10:15-11:00
Prof. Roberto Buonanno
L'irruzione del concetto di infinito nella visione del mondo
L’infinito non è un numero molto grande e neanche molto molto grande, e qualitativamente diverso. Nel cosmo antico delle sfere di cristallo non c'è posto per l'infinito. In un ambiente sferico non sono possibili rette infinite ma solo segmenti finiti. Galileo, enunciando il principio d'inerzia, pone le premesse per scardinare la sfericità del mondo. Nel “Discorsi e dimostrazioni attorno a due nuove scienze” si interroga sulla esistenza di infiniti di qualità diversa. Dopo 400 anni la relatività ci dice che viviamo in un Universo piatto. Siccome le leggi della fisica pongono un limite invalicabile (non tecnico!) di sua osservabilità, possiamo ritenere che l’Universo sia infinito. L’espansione accelerata dell’Universo che osserviamo rende ancora più cogente questo risultato. Si passa dalla idea di un universo armonico come lo aveva immaginato Pitagora a un universo ripetitivo nel quale le storie non possono che ripetersi.
Martedì 26 febbraio
10:15-11:00
Dott. Riccardo Cerulli
Dagli atomi di Democrito alla Materia Oscura
La maggior parte della materia che costituisce l'Universo è molto diversa da quella che vediamo intorno a noi e di cui siamo fatti. Questa componente non emette radiazione luminosa e non può essere vista con i telescopi tradizionali; per questo è definita oscura. Secondo le teorie oggi più accreditate essa è costituita da particelle subatomiche prodotte nei primi istanti dell'Universo e sopravvissute fino ad oggi. In questa presentazione si parlerà della Materia Oscura dell'Universo e degli esperimenti di fisica delle particelle, condotti ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, che la studiano.
Mercoledì 27 febbraio
10:15-11:00
Prof.ssa Maurizia Palummo
Alla scoperta del nanomondo
A quasi sessanta anni dal celebre seminario “There's Plenty of Room at the Bottom: An Invitation to Enter a New Field of Physics” in cui il premio Nobel Richard Feynman considerava la possibilità di manipolare la materia su scala atomica, la fisica del nanomondo è oramai divenuta una realtà. Il seminario illustrerà come grazie all’enorme progresso nelle tecniche di indagine sperimentale e all’uso della meccanica quantistica non solo è possibile comprendere le proprietà della materia alla scala del miliardesimo di metro ma anche modificarle opportunamente, mostrando quindi come in questo settore della fisica, la ricerca di base e lo sviluppo di nuove applicazioni tecnologiche siano strettamente interconnessi.
Giovedì 28 febbraio
10:15-11:00
Dott. Arturo Moleti
Ci son più note, Orazio, nella coclea e nel cervello, di quante ne suoni la tua filarmonica
La percezione della musica è influenzata dalle proprietà fisico-matematiche fortemente nonlineari della coclea, l'organo sensoriale dell'udito. In particolare, tali proprietà implicano la generazione all'interno della coclea, e la percezione, di note musicali non presenti nel campo uditivo esterno, che arricchiscono in modo consonante le melodie consonanti.
Venerdì 1 Marzo
10:15-11:00
Prof. Roberto Senesi
Dall'architetto del faraone alla Porta del Paradiso: scienza nucleare e segreti dell'arte
Il seminario descriverà un viaggio attraverso la scoperta di tecnologie che hanno innovato la nostra storia intellettuale, come gli inchiostri più antichi di epoca egizia, la lettura dei papiri di Ercolano carbonizzati dall’eruzione del Vesuvio, i segreti di maestri del Rinascimento come Ghiberti nella fabbricazione della Porta del Paradiso del Battistero di Firenze, e delle vernici dei violini cremonesi del XVIII secolo, alla base del loro timbro leggendario. Verranno descritte brevemente le moderne tecniche di indagine della materia con sonde di luce, neutroni e muoni presso acceleratori e piccoli laboratori: sono gli occhi che hanno permesso negli ultimi anni di intraprendere questo viaggio, e che permettono alla scienza e tecnologia atomica e nucleare di essere a servizio della scoperta e della conservazione del nostro patrimonio culturale.

Nessun commento:

Posta un commento